Dubai Holding per l'ottimizzazione fiscale e la strutturazione internazionale
Dubai Holding per l'ottimizzazione fiscale e la strutturazione internazionale
Dubai Holding per l'ottimizzazione fiscale
Dubai è un hub strategico per gli investitori internazionali. Una holding negli Emirati Arabi Uniti consente di gestire asset, possedere società nell'UE e in altri paesi, distribuire dividendi e ridurre legalmente il carico fiscale.
Gruppo di consulenza giurisprudenziale progetta strutture internazionali tenendo conto delle direttive CRS, ATAD, BEPS e standard OCSE, garantendo la completa legalità e tutela del capitale.
1. Registrazione di una holding a Dubai e nell'UE
2. Strutturazione dei dividendi e degli investimenti
3. Conformità e residenza fiscale
Costo della consulenza a partire da 250 euro
1. Perché gli imprenditori scelgono Dubai
Dubai offre una combinazione unica di fattori:
- Nessuna imposta sulle società (per le aziende che non operano negli Emirati Arabi Uniti);
- Aliquota zero su dividendi e plusvalenze;
- Piena proprietà della società da parte di soggetti stranieri (proprietà al 100%);
- Protezione affidabile dei beni e diritto societario flessibile;
- Sistema bancario moderno, collaborando con l'UE, il Regno Unito e la Svizzera.
Allo stesso tempo, la giurisdizione è riconosciuta come “bianca” – non offshore, ma trasparente: gli Emirati Arabi Uniti partecipano Scambio CRS e ne ha firmati altri 140 trattati fiscali.

2. Il modello di holding “Dubai + Europa”
Per le aziende e gli investitori europei, una holding di Dubai è spesso utilizzata come il livello più alto della struttura internazionale:
Dubai (società madre) → Cipro / Malta / Lussemburgo (filiali) → UE (attività operative).
Questo formato fornisce:
- distribuzione efficiente dei dividendi senza doppia imposizione;
- flessibilità nel possedere beni in più giurisdizioni;
- riduzione dei costi amministrativi e fiscali;
- riservatezza nel pieno rispetto delle norme AML.
Questo modello è legale e riconosciuto dalle banche dell'UE se la struttura ha una reale sostanza economica — ufficio, contabilità, direttore residente e rendicontazione.
3. Vantaggi fiscali di una holding a Dubai
- Imposta sulle società - 0% (nelle attività internazionali).
- Non ci sono tasse su dividendi, royalties e interessi.
- Non esiste alcun controllo valutario.
- Non vi è alcuna imposta sulle plusvalenze derivanti dalla vendita di beni.
- Accesso completo alle convenzioni contro le doppie imposizioni (DTT).
Dal 2023 è stata introdotta un'imposta sulle società del 9%, ma viene applicata solo alle aziende che operano negli Emirati Arabi UnitiPer le partecipazioni che gestiscono attività estere, l'aliquota zero resta in vigore se è disponibile la sostanza.
4. Tipi di giurisdizioni di detenzione a Dubai
- DIFC (Centro finanziario internazionale di Dubai) — una giurisdizione regolamentata secondo la legge inglese, adatta a fondi di investimento e family office.
- DMCC (Centro Multi Commodities di Dubai) — una zona universale per le holding e le società che possiedono attività estere.
- ADGM (Mercato Globale di Abu Dhabi) — una piattaforma prestigiosa per il private equity, la fintech e le strutture istituzionali.
Tutte queste zone consentono di registrare una società a distanza, con la possibilità di una proprietà straniera al 100% e senza obblighi nei confronti di un partner locale.
5. Conformità e trasparenza legale
Contrariamente ai miti, Dubai non è una zona “offshore”.
Le partecipazioni sono obbligate a:
- sottoporsi a un audit annuale;
- inviare relazioni su ESR (Regolamento delle sostanze economiche);
- rivelare i beneficiari finali (Registro UBO);
- rispettare i requisiti AML/KYC.
Gruppo di consulenza giurisprudenziale Fornisce la preparazione di documenti, relazioni e prove sostanziali per confermare legalmente lo status fiscale dell'azienda.
6. Utilizzo di una holding per investimenti e proprietà intellettuale
Una holding di Dubai può essere utilizzata per:
- proprietà di società e fondi esteri;
- investimenti in immobili e titoli;
- gestione della proprietà intellettuale (IP Holding);
- ricevere dividendi e interessi senza tasse.
Spesso la struttura è completata da un elemento europeo, ad esempio, Cipro o Lussemburgo — per agevolare gli investimenti nell’UE e tutelare i diritti previsti dal diritto europeo.
7. Registrazione remota e supporto bancario
Una holding può essere registrata a Dubai completamente da remoto — con presentazione online dei documenti e verifica video dell'identità.
Scadenza iscrizioni - 7 - 14 giorni, aprire un conto negli Emirati Arabi Uniti o in banche europee richiede 2–3 settimane.
La conformità richiede:
- passaporto e prova di residenza del proprietario;
- descrizione delle fonti di finanziamento (Fonte di ricchezza);
- Struttura proprietaria (dichiarazione UBO).
8. Perché scegliere Dubai rispetto alle tradizionali giurisdizioni offshore
- Dubai non è nelle liste nere dell'UE e OCSE.
- Il livello dei servizi e delle infrastrutture bancarie è pari a quello della Svizzera.
- La reputazione della giurisdizione è "pulita" e legale.
- Le aziende sono riconosciute nelle transazioni e nei tribunali internazionali.
A differenza delle società offshore, una holding di Dubai non nasconde i beni, ma piuttosto li fornisce tutela legale e riconoscimento internazionale.
Gruppo di consulenza giurisprudenziale sviluppa e supporta strutture di contenimento per gli scopi dei clienti:
- progettazione del modello “Dubai + UE”;
- registrazione aziendale e costituzione della sostanza;
- audit di conformità e reporting ESR;
- apertura di conti aziendali e supporto agli investimenti.
Noi creiamo strutture legali, trasparenti e sostenibili, che operano a livello internazionale.
